
Quando nel 1997 si decise di mettere su la macchina che avrebbe dato vita ad Ypsigrock, erano ancora i tempi, per chi era alla guida del progetto, dell’università e dei primi esami. Un sogno misto alla follia ha portato quelle persone, e altre che in punta di piedi sono divenute importanti per il festival, a mettere su, finora undici edizione e una dodicesima work in progress. Un modo di concepire tutto il festival (dalla qualità della musica proposta e alla filosofia d’esistenza della rassegna) che ha portato Ypsigrock a ricevere apprezzamenti e riconoscimenti attribuiti da ogni dove dall’interno stivale. Ora, Ypsigrock oltrepassa i confini italici e attraverso la rete – grazie al web 2.0, nuovo modo di intendere internet – estende la sua fama nel vecchio continente. Ypsigrock è stato inserito all’interno dei 50 avvenimenti selezionati da Listen to Europe – The door to european music, la vetrina nata nel marzo scorso e frutto della collaborazione tra otto fanzine web di altrettanti paesi europei (Digg per il Belgio, Mix per la Repubblica Ceca, Gaffa per la Danimarca, LesInRocks per la Francia, RoteRaupe per la Germania, Rockit per l'Italia, Muzikalia per la Spagna, Digfi per la Svezia.). Listen to Europe è un progetto pluralista di condivisione delle bellezze nazionali. Una vetrina che permette ad ogni paese di presentare il meglio della propria musica: dagli artisti, spesso chiusi tra i confini nazionali, agli eventi più meritevoli. Si tratta di una piattaforma internet che promuove la miglior musica europea non anglosassone (già dominante nei canali di distribuzione musicale) contribuendo così a stimolare un confronto e una consapevolezza sulla musica europea come mai successo prima.
Per ogni nazione Listen to Europe seleziona solamente dai 5 ai 10 Festival. In tutta Europa, per l’estate 2008 ne ha selezionati 50! L'Europa bussa a queste porte! Ypsigrock risponde a questa chiamata.
