Timidi mugugni che scandiscono poche parole.“Maybe”, “Yes”, “Not” sono le poche sillabe che escono dalla sua bocca quando cerchi di sapere qualcosa su la sua band. Uno schivo pensi, o un pallone gonfiato. Niente di questo. Uno spocchioso allora, o meglio un aggressivo ma soltanto sul palco dove le sue schitarrate diventano fendenti da lasciare a bocca aperta il pubblico.
Sotto questo identikit si cela J Mascis, quarantaquattro anni portati malissimo tra capelli bianchi, panza e triplo mento uno che all’apparenza non immagineresti mai che possedesse quel carisma tale da far decidere ai Sonic Youth di dedicargli una canzone: Teenage Riot. È di poche parole, preferisce far parlare i fatti o meglio la sua chitarra dalla quale non si separa mai perché senza si sentirebbe nudo. Insieme a Lou Barlow (al basso) e a Murph (batteria) nel 1985 hanno dato vita ai Dinosaur Jr. ovvero una mistura di chitarra sparate a un volume inverosimile, fucilate di basso alternati a tratti melodici.
Da J Mascis & co. ti puoi aspettare di tutto: grandi album come Dinosaur (Homestead, 1985), You’re Living All Over Me (Sst, 1987) e Little Fury Things (Ep, Sst, 1987) e Fossils (Sst, 1988) e grandi litigate tra J Mascis e Lou Barlow. Nel 1990, arriva il contratto con una major: la Sire Records e verso la fine dell’anno poi dà alle stampe “Green mind”.
Nel frattempo Lou Barlow abbondona e J Mascis continua ad usare il nome Dinosaur Jr. Sul finire del 1993 esce “Where you been”, album che, grazie al successo dell’intera scena alternative, raggiunge buone posizioni nelle chart americane. Si ritrovano tutti e tre insieme nel 2005 per dei concerti.
Beyond (2007) segna la reunion e Farm (2009) certifica che questa reunion è una cosa seria e non una faccenda da sveltina. Il power trio americano che ha scritto la storia del rock indie americano insieme ai Sonic Youth a partire dai primi anni ’80 è tornato con il loro sound unico e riconoscibile che ha ispirato la generazione successiva di musicisti: su tutti Kurt Cobain & i Nirvana.
I Dinosaur jr. sul mainstage del Castello il 5 agosto delizieranno i fan di Ypsigrock con una esibizione al fulmicotone.
